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Attività di conciliazione e arbitrato

 

Si sono rivolte all’ULSA, e sono state incontrate, molteplici persone della comunità di lavoro a cui sono stati forniti pareri ed assistenza, con l’obiettivo di prevenire o dirimere controversie, contribuendo così al miglioramento del clima lavorativo, della qualità del lavoro ed al suo corretto svolgimento. In alcuni casi l’ULSA ha offerto collaborazione anche alle Amministrazioni, contribuendo a chiarire l’assetto normativo vigente e l’interpretazione nei contesti concreti. In altri casi, l’ULSA è stato contattato da pensionati o da Avvocati per chiarimenti e pareri inerenti ai compiti istituzionali.

Due dipendenti/pensionati hanno presentato istanza rituale, ai sensi dell’art. 11 dello Statuto dell’ULSA, davanti al Direttore: per una, dichiarata inammissibile, è pendente il ricorso davanti al Collegio di conciliazione e arbitrato. L’altra è stata chiusa per successiva rinuncia agli atti da parte dell’interessato.

Una dipendente, invece, ha presentato una istanza del tutto irrituale dichiarata irricevibile.

Davanti al Direttore si è inoltre concluso un particolare accordo transattivo, autorizzato dalla Segreteria di Stato.

Sono state effettuate tre nuove iscrizioni all’Albo degli Avvocati presso il Collegio di conciliazione e arbitrato dell’ULSA, con il relativo giuramento reso davanti al Presidente, e tre conferme di precedenti iscrizioni, dopo il previsto triennio, come da disposizioni statutarie.