Corso "Struttura giuridica della Santa Sede"

Il corso, articolato in sei incontri della durata di due ore ciascuno, sarà tenuto da Sua Ecc.za Mons. Juan lgnacio Arrieta, Segretario del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi, nelle giornate del 18 febbraio e 27 febbraio, 3, 10,  17 e 24 marzo 2020, dalle ore 15 alle ore 17, presso i locali dell'ULSA in via della Conciliazione n. 1.

 


Struttura giuridica della Santa Sede

 

Programma

 

Tema I

Struttura sacramentale della Chiesa. Presupposti teologico-canonistici

1.- Strutturazione della Chiesa per opera dei Sacramenti: differenze con l'organizzazione politica.

2.- La configurazione del Popolo di Dio attraverso il Sacramento del Battesimo.

3.- Il Sacramento dell'Ordine e dimensione gerarchica della Chiesa: la partecipazione battesimale alla missione della Chiesa e il principio democratico secolare.

4.- Struttura del Collegio episcopale e ruolo affidato a Pietro e ai suoi Successori.

5.- Ruolo strutturante dell'episcopato e organizzazione della Chiesa a livello universale e particolare: dimensione giuridica del principio di immanenza.

6.- Collaborazione alla funzione primaziale: collegialità dell'episcopato e sinodalità del Popolo di Dio.

7.- I soggetti della Suprema potestà: Papa e Collegio episcopale: cenno al Concilio Ecumenico.

8.- Le peculiarità del sistema giuridico della Chiesa (il Diritto canonico) per rapporto ai sistemi statuali secolari: ricezione tecnica e carattere direttivo del diritto divino.

9.- Peculiari elementi canonici di organizzazione amministrativa: ufficio ecclesiastico, provvista, la potestà ordinaria e delegata.

 

Tema II

L'Ufficio Primaziale del Romano Pontefice

1. L'ufficio del Sommo Pontefice: a) Dimensioni formali (prospettiva teologica) dell'ufficio primaziale e derivazioni organizzative (Vescovo di Roma, Successore di Pietro nell'ufficio primaziale, Capo del Collegio episcopale,  Sovrano dello Stato della Città del Vaticano); b) Lineamenti teologici sul ministero petrino: dal Concilio Vaticano I al Concilio Vaticano II: rispettivo seguito nella codificazione del 1917 e quella del 1983; c) Funzioni di unità, di garanzia e direzione missionaria dell'Ufficio primaziale.

2. Natura, esercizio e limiti della potestà del Sommo Pontefice: a) Natura della potestà del Sommo Pontefice; b) Limiti della potestà del Sommo Pontefice; c) Le materie riservate al Sommo Pontefice; d) I soggetti collaboratori dell'ufficio primaziale; e) Modalità giuridiche di esercizio della potestà primaziale.

3.- Gli atti giuridici del Sommo Pontefice: a) Atti di natura prevalentemente magisteriale; b) Atti di natura prevalentemente giuridico-organizzativa; c) Comunicazioni pontificie; d) Attività giuridica concernente l’organizzazione centrale della Chiesa e lo Stato della Città del Vaticano: punti di convergenza.

4.- Regime giuridico della sede vacante: a) La perdita dell'ufficio primaziale; b) Gli organi di governo nella sede vacante; c) Le attribuzioni di potestà nel periodo di sede vacante.

5.- Procedura per l'elezione del Romano Pontefice: a) Determinazione del corpo elettorale; b) Il sistema elettorale del conclave; c) Le peculiarità del sistema di suffragio nell'elezione del Papa; d) L'accettazione dell'eletto.

6.- Organismi consultivi del Sommo Pontefice: a) Il Sinodo dei Vescovi: a’) origine, substrato teologico e natura giuridica, tipologia e funzioni, b’) rinnovo del Sinodo in chiave sinodale. b) Il Collegio cardinalizio: a) dimensione storico-ecclesiale; b) profilo individuale e collettivo del cardinalato, c) funzioni del collegio e tipi di riunione, sede vacante e sede piena.

 

Tema III

La Curia Romana

1.- Evoluzione storica e regime giuridico vigente: a) Evoluzione dell’istituto, b) Luogo teologico della Curia Romana, c) Principi generali della disciplina vigente, d) Legislazione vigente, lineamenti del recente rinnovo della Curia, prospettive e norme Regolamentarie.

2.- La Curia romana e il Romano Pontefice: la natura vicaria della curia: a) Competenze stabili dei dicasteri e compiti personali del Romano Pontefice; b) Soggettività giuridica della Santa Sede e ambito concettuale: senso stretto e amplio; c) Responsabilità amministrativa dei singoli organismi vicari; d) Organi del dicastero autorizzati; e) Vicarietà nell'ambito della promozione e dello sviluppo; f) La gestione dei Dicasteri durante la sede vacante.

3.- Considerazione generale sui dicasteri della curia: a) La nozione di dicastero (previsioni normative); b) Uguaglianza e soggettività giuridica dei dicasteri: la peculiarità di alcuni Dicasteri; c) La distribuzione di competenze tra i dicasteri; d) I conflitti di competenza; e) Le funzioni giuridiche e la determinazione della competenza; f) Il coordinamento dei dicasteri: riunioni di coordinamento; g) Le commissioni pontificie: tipologia.

4.- Struttura interna dei dicasteri della curia: a) Uffici personali: Capo dicastero, Prelato Segretario, Sotto-segretario, Ufficiali, Membri e Consultori; b) Gli organi collegiali di governo: a') congresso b') sessioni ordinarie c') Le sessioni plenarie.

5.- La Segreteria di Stato: a) Immediato aiuto alla funzione primaziale e ruolo generale di coordinamento che svolge; b) Struttura organica e uffici rettori; c) La Sezione degli Affari generali: compito e funzioni; d) La Sezione dei Rapporti con gli Stati: compito e funzioni; c) La Sezione per il personale di ruolo diplomatico: compito e funzioni.

6.- Il diritto di legazione della Santa Sede: a) considerazioni generali di carattere storico (remissione); b) L’ufficio di Legato pontificio, natura e tipologia; c) Dipendenza organica e attività; d) Statuto giuridico dei componenti delle legazioni pontificie; e) Funzioni ecclesiali e diplomatiche dei Legati.

7.- Le singole congregazioni (previsioni normative e competenze): a) Congr. per la Dottrina della Fede; b) Congr. per le Chiese orientali; c) Congr. del Culto divino e della Disciplina dei sacramenti; d) Congr. delle Cause dei Santi; e) Congr. per i Vescovi; f) Congr. per l'Evangelizzazione dei popoli; g) Congr. per il Clero; h) Congr. per gli Istituti di vita consacrata e per le Società di vita apostolica; i) Congr. per l'educazione cattolica (degli istituti di studi); j) Dicastero per i laici, la famiglia e la Vita; k) Dicastero per il Servizio dello Sviluppo umano integrale; l) Dicastero per la Comunicazione

8.-  I Tribunali Apostolici: a) La Penitenzieria Apostolica; b) Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica; c) Il Tribunale della Rota romana

9.– Altre modalità organizzative nella curia romana: a) I Pontifici Consigli (previsioni normative): a') Pont. Cons. per l'Unione dei Cristiani; b') Pont. Cons. per l'interpretazione dei testi legislativi; c') Pont. Cons. per il Dialogo inter-religioso; d') Pont. Cons. per la Cultura; e') Pont. Cons. per la Promozione della Nuova Evangelizzazione. b) Gli Uffici: a') La Camera Apostolica; b') Il Consiglio per l'Economia; c’) La Segreteria per l'Economia; d') L'Amministrazione del Patrimonio della Santa Sede (APSA); d') Ufficio del Revisore generale. c) Altri organismi della curia romana: a') Prefettura della Casa pontificia; b') l'Ufficio delle celebrazioni liturgiche del Sommo Pontefice; c') L'Ufficio del lavoro, d') Commissione per la Protezione dei minori. d) Istituzioni collegate: a') Archivio pontificio, b') Biblioteca vaticana, c') Le Basiliche Papali, d') Elemosineria apostolica, e') AVEPRO, f') Autorità di Informazione Finanziaria (AIF).

10.- I rapporti inter-organici nella curia romana: a) Rapporti di subordinazione; b) Rapporti di coordinamento orizzontale; c) I sistemi di controllo; d) Rapporti di partecipazione.

11.- Le nuove strutture di direzione e di controllo finanziario: a) il sistema che compongono; b) distinto ambito di attività rispetto delle diverse componenti della Santa Sede.

12.- Il personale dipendente della Curia Romana (remissione): a) statuto giuridico e regime lavorativo: assunzione e compiti di mansionario; b) regime assistenziale e assistenziale; c) regime disciplinare (la Commissione disciplinare della Curia Romana); d) ruolo dell'Ufficio del Lavoro de la Sede Apostolica.

 

Tema IV.

Lo Stato della Città del Vaticano

1.- Formazione ed evoluzione storica degli Stati Pontifici (cenni).

2.- I Patti Lateranensi: a) rapporto tra il Trattato e il Concordato; b) elementi oggettivi e soggettivi degli Accordi; c) successive modifiche bilaterali avvenute nel tempo.

3.- Struttura ed elementi dello S.C.V.: a) posizione giuridica del Sommo Pontefice; b) la giurisdizione dello S.C.V.; c) il diritto di legazione attivo e passivo (remissione); d) inquadramento legislativo iniziale.

4.- Ambito spaziale della giurisdizione dello S.C.V.: a) il territorio dello S.C.V.; b) statuto giuridico dei luoghi extraterritoriali; c) statuto giuridico delle proprietà della Sede Apostolica; d) altri luoghi vincolati alla Santa Sede dal Concordato: differenze.

5.- La popolazione dello S.C.V.: a) delimitazione del concetto; b) la cittadinanza vaticana; c) la residenza nello S.C.V.; d) l'accesso di persone e veicoli.

6.- Lo sviluppo bilaterale del Trattato: le successive Convenzioni con l'Italia fino alla Convenzione Fiscale: cenno particolare alla Convenzione Monetaria con l'Unione Europea e alle sue conseguenze normative.

 

Tema V.

Struttura di governo e sistema legislativo dello Stato della Città del Vaticano

1.- Evoluzione della struttura e analisi della Legge Fondamentale del 2000.

2.- L’esercizio del potere legislativo e la Pontificia Commissione per lo S.C.V.

3.- Consolidamento storico del potere esecutivo: la Legge sul Governo dello S.C.V. del 2018.

4.- Il Governatorato e la sua organizzazione: a) nozione e funzioni generali; b) gli organi del potere esecutivo del Governatorato; c) Settori della Segreteria Generale e Direzioni; d) Gli altri organismi del Governatorato; e) Attività giuridiche, economiche e contenziose del Governatorato.

5.- L’esercizio del potere giudiziale nello Stato della Città del Vaticano: a) organizzazione giudiziaria vigente; b) espansione della giurisdizione dei tribunali dello S.C.V.

6.- Il sistema legislativo dello S.C.V.: a) La Legge sulle fonti; b) Il diritto canonico, fonte primaria e primo criterio interpretativo: a’) Le norme canoniche di carattere generale; b’) Gli atti giuridici negoziali e di potestà, c’) I soggetti di diritto, d’) Elementi della struttura amministrativa: potestà e officio; b) Le Leggi dello Stato della Città del Vaticano, come fonte principale: cenno ai principali settori di sviluppo; c) Le fonti suppletive del diritto italiano e i filtri della ricezione; d) I poteri dei giudici.

7.- Legislazione finanziaria, di controllo e di natura penale dello S.C.V. derivata dalla Convenzione Monetaria del 2009.

8.- Il personale dipendente del Governatorato: a) statuto giuridico e regime lavorativo: assunzione e compiti di mansionario; b) regime assistenziale e assistenziale; c) regime disciplinare; d) ruolo dell'Ufficio del Lavoro de la Sede Apostolica.